Quadcross

Schwedt: la Maglia Azzurra 2019 - Quadcross

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Funoffroad Magazine (made in Italy)- Quadcross and Sidecarcross of European Nations 2019

Quadcross delle nazioni europee.
Esuberante la prestazione americana.
Ottima la performance della squadra italiana.
Spaesata la squadra francese.

@Vito Gamt (funoffroad magazine)  

Il 05-06 ottobre 2019, la Germania ha ospitato a Schwedt il Sidecarcross e Quadcross delle Nazioni Europee. L'Italia della Maglia Azzurra ha schierato Patrick Turrini, Simone Mastronardi e Andrea Casari Jr., senza dubbio i piloti maggiormente quotati nel quadcross agonistico nazionale. In Maglia Azzurra anche tre equipaggi di Sidecacross attinti dal Campionato Italiano FMI, il quale accusa un momento di rarefazione, maggiore del settore quad. Schwedt ha concentrato i migliori protagonisti europei delle due specialità, ma non tutti i migliori europei. Da oltre oceano, sono giunte le squadre USA e Argentina, con i rispettivi titolati, certamente rappresentavi del miglior livello agonistico delle due nazioni, assente invece la squadra australiana il cui esordio nell’European Quadcross risale al 2017. Atmosfera superlativa dunque, paragonabile alla finale di un campionato del mondo.
Come di consueto, di sabato si sono svolte le manche di qualifica e di domenica le tre gare effettive, di seguito riassunte dal versante italiano.
Qualifica Gruppo-A - Primo Chad Wienen (USA best lap 2:21.093), secondo Joe Maessen (Olanda), terzo Andrea Cesari (Italia). L'ex campione italiano marcherà i piazzamenti migliori della Maglia Azzurra anche nelle gare successive, tuttavia non riesce a replicare l'exploit ottenuto nel suo qualifying race del sabato.
Qualifica Gruppo-B
- Pessimo approccio per Simone Mastronardi (Italia) dopo l'ottima partenza che lo poneva nel gruppo di testa, in linea con la prestazione di Cesari; l'italiano perde il controllo del quad e si ritrova a recuperare dalle retrovie. Viaggia forte, recupera fino alla 12a posizione; forza la mano per avanzare ma non trova spazio e retrocede di nuovo al 13°. Infine, riprende il 12° posto tagliando il traguardo a pieni giri (11 totali). Bestiale il ritmo del capofila, Thomas Brown (USA best lap 2:21.000), che durante questa sessione ha creato un gap di 14” sul diretto inseguitore, Christopher Tveraen (2:22.761 Norvegia), inoltre ha doppiato i concorrenti fino al 13° della graduatoria.  Sul finire gestisce il vantaggio chiudendo la selettiva con 11 secondi di scarto sul veloce norvegese. Edgars Mengelis (Latvia) è il terzo allo sventolare del drappo. Mathiue Baille (Francia) è il 13° con dieci giri a suo carico.
Qualifica Gruppo-C - Anche Patrick Turrini (Italia) è incappato in un inconveniente in fase d'avvio:  ottima la sua partenza ma durante la gara sbaglia un salto finendo fuori pista. Joel Hetrick (USA) guida la corsa ed accumula 11”.238 di vantaggio quando registra il sesto passaggio (best lap 2:21.426), mentre Manfred Zienecker (Germania) è secondo. Sempre al sesto passaggio e grazie al suo energico recupero dalla penultima posizione, l'italiano Patrick Turrini è 11° e così resta fino alla fine della manche. Mike Van Grensven (Olanda), raggiunge la terza posizione a scapito di Priit Jarvloo (Estonia) e Justin Reed (Irlanda).
L'Italia resta in gioco sommando il 9° piazzamento e con ampie prospettive di conseguire un buon risultato, l'indomani, nel confronto a pieno mordente. La supremazia USA è fuori discussione, ma la first class europea non intende badarci.
Nicola Montalbini, Commissario Tecnico FMI:
“Abbiamo vissuto una giornata sfortunata nel Quadcross viste le cadute di Simone e Patrick.
Il risultato delle qualifiche sarebbe potuto essere migliore però, in ottica gara, i tempi sul giro promettono bene. Da parte loro, gli equipaggi azzurri dei Sidecar domani tenteranno di migliorare la posizione ottenuta oggi.
1st Race Group A + B
E’ impressionante il ritmo di Chad Wienen (USA), rimasto imbottigliato nella fase iniziale della prima gara: l'americano è quinto al primo giro, mentre Cesari (ItaliaA) è terzo e Mastronardi (ItaliaB) 12°.
Nelle successive tornate, Cesari resiste alla pressione di Wienen, ma poi slittano entrambi nelle retrovie con Wienen che si ritrova a metà gruppo e Cesari più arretrato. Resta molto accesa la battaglia per il 4 ° posto e coinvolge Mark Mclernon, Davy de Cuyper, Marc de Vries e il francese Antoine Cheurlin. Nell'arco di un paio di giri,  Wienen recupera una decina di posizioni e Cesari fa altrettanto. Simone Mastronardi guadagna posizioni fino al 7° posto, ma giunge Wienen e perde una posizione e poi giunge Cesari e si lascia sfilare dal connazionale. Mastronardi insiste su Marc De Vries con sbavature e tentativi che creano un elastico in cui l'Italiano ne esce svantaggiato tant'è che al dodicesimo passaggio, Mastronardi si ritrova 11° e poi ancora in difficoltà. Cesari mantiene il 7° posto, preceduto da Davy De Cuyper (Belgio) e Antoine Cheurlin (Francia). Chad Wienen è secondo, quasi accodato a Thomas Brown, entrambi USA, entrambi in vetta allo schieramento.
Gli USA sono 1° e 2° nel primo round, con Joe Maessen (Olanda) 3°. Mark MCLernon (Irlanda) 4°. -  Antoine Cherlin, il migliore tra i francesi schierati, è 5° al traguardo. - Davy De Cuyper (Belgio) 6° - Andrea Cesari (Italia) 7°. Mastronardi 13° alla bandiera a scacchi.
2nd Race Group B+C
- Mastronardi parte bene ma resta imbottigliato nelle prime curve. Joel Hetrick (USA) varca in testa il primo passaggio, quando Mastronardi risulta 15° e Turrini (ItaliaC) 16° - Mastronardi non chiude il terzo giro per avaria al mezzo, mentre Turrini occupa la sua posizione. Turrini spinge guadagnando il 10° posto prima del 4° giro. Thomas Brown è secondo con un gap di -3.858, mentre marca il best-lap in 2:23.348 (Hetrick 2:23.539): siamo al 5° passaggio. Christopher Tveraen (norvegia) è terzo a 11 secondi da Brown. Turrini perde una posizione (11°) favorendo Jose Guerra (Argentina), ora 10°,  mentre Dean Dillon è 9° e Pritt Jarvloo 8°. Edgars Mengelis mantiene la quarta posizione fino all'ottava tornata, con Mike Van Grinsven che riesce a superarlo nel giro successivo e poi entrambi superano il terzo: Christopher Tveraen che nell'istante si ritrova quinto ma fermo in pista. Siamo al decimo giro. Turrini è ora 9°. Manfred Zienecker (Germania) è 5°. Il gap tra Hetrick e Brown è di oltre nove secondi e mentre Turrini mantiene la nona posizione, Hetrick rallenta sul finale: al traguardo scema a +1.630 il gap su Brown. Vince l'America anche il secondo round sommando un'altro 1° e 2° posto, con Van Grinsven (Olanda) al 3°. Mengelis (Latvia) 4°. Zienecker 5°. Harry Walker (GB) 6° - Turrini 9°.
3rd Race Group A + C - Partenza un po' farlocca per i due americani, entrambi a contatto nella fase d'avvio della terza ed ultima manche. Per Wienen e Hetrick è una gara tutta in recupero con Joel che guadagna sei posizioni e poi la testa della gara nel 3° giro, mentre Wienen, più arretrato, è in recupero su tutto lo schieramento e pure sull'italiano Cesari, il quale viaggia in quarta piazza, precedendo il francese Antoine Chueurlin. Turrini guadagna la decima posizione al 5° passaggio, mentre Wienen gli è già passato davanti ed ha raggiunto il  7° della graduatoria. Intanto Hetrick allunga il vantaggio su Mike Van Grinsven (Olanda), ora arretrato di 11 secondi. Jose Guerra (Argentina) mantiene la terza posizione e Cesari la quarta, finché Wienen supera entrambi, ma nel contrasto Cesari perde tre posizioni favorendo Harry Walker (GB). Turrini resiste in decima posizione, mentre Cesari subisce l'attacco di Cheurlin (Francia), slittando così all'8° posto - Siamo al nono passaggio. - Turrini attacca e si difende, ma slitta al 17°, Justin Reid (Irlanda) è ora 12°, Chad Wienen è ancora terzo, preceduto da Van Grinsven e seguito da Herry Walker. Al 10° giro Mark MCLernon (Irlanda) supera Cesari, ora nono, mentre Hetrick (best lap 2:20.198) porta il suo vantaggio a 25 secondi su Van Grinsven, tuttavia Wienen resta terzo, staccato da Van Grinsven di 42 secondi.
Infine, l'italiano Turrini è 18° al traguardo e Cesari, non rassegnato, ha recuperato fino alla sesta piazza.
Esuberante la prestazione americana - Ottima la performance della squadra italiana.
La classifica definitiva, sulla base consueta del punteggio di squadra più basso, escluso il risultato peggiore di un pilota, incluse le verifiche ufficiali ed eventuali penalità, pone l'Italia al quarto posto, purtroppo fuori podio. Certamente, se fosse filato tutto liscio, la maglia azzurra 2019 poteva concludere a podio; le caratteristiche dei tre piloti italiani ne sono meritevoli, ma non dimentichiamo le innumerevoli varianti, sempre pronte ad interferire, che potevano delineare un risultato totalmente scoraggiante.
Stavolta, gli inconvenienti in gara e parliamo di una gara ai massimi livelli, sono stati gestiti egregiamente, con lieve impatto sul risultato finale. I tre piloti americani avrebbero vinto comunque, in quanto il divario con il resto dello schieramento è rimasto elevato, se non accentuato rispetto agli anni precedenti. E' migliorata invece la determinazione dei piloti europei, come degli argentini, cui ha fatto eco il coeso self control della squadra americana, di fatto consapevole di poter giocare come fa un gatto col topo, cioè mostrando le potenzialità nel limite del necessario.
Podio 2019: 1° USA (7punti) - 2° Olanda (28p) - 3° Irlanda (40p).
Che piaccia o no, l'Italia è quarta al Nazioni di Quadcross 2019 con 53 punti totali.



Ottobre, 10-10-19

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